Itinerario di Trekking da Braccano di Matelica a San Vittore di Genga

Braccano-Poggio San Romualdo km 20,5
Poggio S. Romualdo-San Vittore  km 15,5

S’inizia a salire verso l’Abbazia di Roti (resti) e da qui all’Acqua dell’Olmo, poi passando per il Sasso Forato (una spaccatura nella roccia che divide due piccole valli) si arriva alla strada che porta a Canfaito.

Di qui s’inizia a salire prima verso il Monte la Forcella e poi verso il Monte Faldebono che con i suoi 1280 m slm è il punto più alto dell’intera escursione. Il panorama che si apre al visitatore è bello e suggestivo e degrada fino al mare a partire dal sottostante borgo medievale di Elcito.

Si scende verso i Prati del San Vicino (area floristica protetta) dove nei vari periodi dell’anno si possono ammirare rigogliose fioriture di asfodeli, peonie e geranio rosso.

Si sale leggermente e ci s’inoltra in una bellissima faggeta, per poi iniziare a scendere verso i Prati del Monte Cipollara che si costeggia sul versante Ovest, fino a raggiungere i prati della Caprareccia da dove prima su sentiero e poi su carrareccia si arriva a Poggio San Romualdo.

Da qui s’inizia a scendere per la bella e suggestiva Vallacera (breve deviazione per la Madonna della Grotta) e raggiunta la frazione di Grotte si comincia prima a risalire e poi a scendere di nuovo per raggiungere Castelletta che vista dall’alto appare in tutta la sua bellezza. Da Castelletta si sale all’omonimo valico e da qui s’inizia a scendere prima a Valgiubbola e poi a San Vittore.

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