Sempre più turisti nel periodo estivo, scelgono la serenità dei monti e il verde delle colline, in contrapposizione alla calura e alla calca delle spiagge, pur meravigliose della Regione Marche. E’ un po’ come dire che sempre più turisti contrappongono le “bandiere arancioni” dell’entroterra alle “bandiere blu” della costa. Una delle ragioni è senza dubbio da ricercare nella varietà dell’offerta di turismo attivo che le aree protette sono in grado di offrire oltre alla possibilità di fare turismo in tutte le stagioni. Ed oggi che il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, polmone verde all’interno dei Colli esini, con la Carta Europea del Turismo Sostenibile, ha visto riconosciuta la sua capacità attrattiva, maggiore dovrebbe risultare l’attrattività dell’area. 
Già, gli amanti delle escursioni all’aria aperta, praticate a cavallo, in mountain bike o trekking trovano nel territorio del distretto Colli Esini, sentieri, pascoli, boschi e rilievi montuosi di notevole bellezza disseminati di Castelli e Abbazie millenarie. Risalendo le valli, lungo i corsi dei fiumi e dei ruscelli, costeggiando tornanti rocciosi e sponde del lago si incontrano specie arboree floreali, in alcuni casi uniche di questo territorio, come è anche possibile praticare bird watching o cercare fossili. 
Attraversando boschi e faggete si giunge presso gli innumerevoli castelli del distretto rurale dove è possibile soggiornare presso splendidi agriturismi o Bed & Breakfast costruiti con la bio-architettura, ristorarsi presso le stesse strutture o taverne e locande che offrono piatti tradizionali e prodotti tipici come il vino verdicchio, i salumi, la cicerchia, la carne di cinghiale e il miele prodotto dai fattori o dai frati. Nei periodi primaverili ed autunnali molte feste e sagre popolari attirano migliaia di visitatori che festeggiano il legame con i prodotti e la terra di origine.

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