Itinerario dell’anima n.1: Fabriano, Cerreto d’Esi, Matelica, Serra San Quirico 

Nel territorio dell’ex Stato Pontificio, numerosi sono i sentieri della fede, a partire dalle tracce dei santi uomini che hanno edificato abbazie millenarie, eremi e grandi e piccoli santuari colmi dei segni della devozione popolare.

Provenendo dalla direttrice di Roma, in territorio di Fabriano, da subito si incontrano le prime abbazie come quella di S. Biagio in Caprile a Campodonico, poi l’Eremo di S. Maria in Val di Sasso, l’Abbazia di Valdicastro e i resti dell’Eremo di Grottafucile posto a guardia della Gola della Rossa, prima sede di San Silvestro che poi ha edificato il maestoso Eremo a Monte Fano.

Ma la città riserva molti altri tesori visibili nelle Chiese di San Venanzo, San Nicolò, San Luca, dei SS. Biagio e Romualdo ma anche negli oratori del Gonfalone e della Carità. Proseguendo per Cerreto d’Esi, l’Abbazia dell’Acquarella, immersa nel verde del Parco Naturale è meta di numerosi pellegrini. Arrivando a Matelica, visitare il Museo Religioso Piersanti, con importanti opere collezionate da monsignor Venanzio Piersanti e S. Maria de Rotis nella frazione di Braccano.

Seguendo poi il corso del fiume Esino si giunge a Serra San Quirico dove si incontra la millenaria Abbazia di Sant’Elena e poi, salendo fino al paese, si può ammirare la splendida chiesa barocca di Santa Lucia

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