Itinerario dell’anima n.2: Genga, Sassoferrato, Arcevia, Castelleone di Suasa

Genga, patria di Papa Leone XII, non vanta solo le famose grotte ma anche notevoli eccellenze legate alla spiritualità.

Di rilievo, la millenaria Abbazia di San Vittore delle Chiuse, poi, all’interno della Gola di Frasassi, vicina ai nidi delle aquile, entro la grande volta di ingresso alla grotta della Beata Vergine, il Tempio del Valadier (foto riportata in copertina) si mostra in tutta la sua bellezza e la sua religiosità in un ambiente mozzafiato. Giungendo poi al Castello di Genga, nel Museo del Territorio, si scoprono opere importanti, paramenti e pissidi già proprietà del Papa locale.

Proseguendo per Sassoferrato si incontra l’Abbazia Santa Croce dei Conti, la Collegiata di San Pietro, la Chiesa di San Francesco e il Santuario della Madonna del Cerro. In direzione Arcevia è d’obbligo la visita a Sant’Ansovino di Avacelli, antica chiesa rurale con elementi decorativi tipicamente Templari, ma anche all’Abbazia Madonna delle Grazie e soprattutto alla Collegiata di San Medardo e ai suoi tesori d’arte.

L’itinerario si snoda ancora fino a Castelleone di Suasa, già nota per gli importanti ritrovamenti romani, dov’é d’obbligo visitare la Chiesa Parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo.

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